Mattatoy feat. Gianluca Nicoletti

Accade ultimamente che in molti piccoli centri della provincia italiana il cadavere dello sbudellato diventi il vero pasto del giorno di festa, cadavere di assassinato che spodesta da questo ruolo il maiale impalato che risorgeva glorioso sotto forma di porchetta per imbottir panini.
Al contrario però ogni vittima di questa macelleria domestica, che sempre più è praticata come fosse un grazioso bricolage familiare, provoca l’immediata resurrezione al paradiso della felice visibilità di ogni povero essere che giaceva dimenticato nel limbo di quelli che non hanno ragione di esistere perchè la televisione non si occupa di loro.
È così che questa quotidiana liturgia, quella della tv della mannaiae del coltello, diventa il tribunale che decide chi dei paesani, familiari, amici o parenti o vicini nel luogo del massacro sia degno di gloria.